Calamari fritti con mandorle e riso soffiato

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INGREDIENTI

• 3 calamari di medie dimensioni
• 3 cucchiai di farina di riso
• 40 g di mandorle a lamelle
• 30 g di riso soffiato
• 2 albumi
• miele qb
• olio per friggere
• sale

 

INTRODUZIONE

I calamari si trovano in commercio già puliti, tuttavia, se li acquistate ancora da pulire il procedimento non è complesso, seguite la stessa tecnica suggerita per i totani.

I calamari fritti con mandorle e riso soffiato sono gustosi e la molteplicità di consistenze li rende un piatto, oltre che goloso, di grande presa sugli ospiti.

Non possiamo definirla una ricetta semplice, per via della complessità della pastella: fare in modo che le componenti non si separino non è un’operazione per chi ha poca esperienza ai fornelli. Ma, dopo un paio di dentativi, diventerete esperti.

 

PROCEDIMENTO

Tagliate ad anelli i calamari precedentemente puliti, lavati e asciugati. In un frullatore riducete il riso soffiato in briciole non troppo piccole. Se non lo frullate non aderirà all’anello durante la frittura.

Preparate la pastella con 2 albumi, 3 cucchiai di farina di riso e un pizzico di sale. Aggiungete alla pastella un cucchiaio di riso soffiato in briciole insieme a una parte delle mandorle a lamelle. Ponete sul fuoco, in una pentola capiente, l’olio per friggere. Passate gli anelli di calamaro uno a uno nella pastella. Buttate un chicco di riso soffiato nell’olio, per verificare se è in temperatura per friggere. Se lo è, friggete i calamari passati nella pastella. Potete aiutarvi calandoli nell’olio con una schiumarola, ma vi servirà più tempo.

Quando saranno dorati, una volta estratti dall’olio, lasciateli per qualche minuto sulla carta assorbente. Disponete i calamari nel piatto e passate sopra una girata di miele con un cucchiaino (scegliete un miele delicato).